Castello di Berlino

Il castello di Berlino – “Berliner Schloss” o “Berliner Stadtschloss” in tedesco - era un palazzo barocco, residenza della dinastia degli Hohenzollern e testimonianza del loro sfarzo e potere.

La costruzione del castello iniziò nel 1443 e fu la residenza dei principi elettori di Brandeburgo, dei re di Prussia e degli imperatori di Germania.

Nel 1950 fu abbattuto dalle autorità della Repubblica Democratica Tedesca perché considerato simbolo della vecchia Germania militarista e imperialista. Anche la piazza antistante il castello perse il nome di “Schloßplatz” (Piazza del Castello) e venne rinominata Marx-Engels-Platz.

Circa vent’anni dopo, al posto del Castello fu edificato il “Palast der Republik”, il Palazzo della Repubblica, sede del parlamento del governo di Berlino Est.

Dopo la caduta del Muro di Berlino e l’unificazione della Germania, la piazza ha riacquistato il suo nome originario ma l’ex-castello è rimasto abbandonato e andato in rovina, tanto che nel 2006 l’amministrazione locale di Berlino ha deciso di abbatterlo e costruire al suo posto un moderno edificio. I lavori per questa nuova costruzione sono attualmente in corso.

Secondo il progetto approvato, questo edificio riprenderà la maestosa facciata dell’antico “Berliner Schloss” e al suo intero sorgerà l’ “Humboldt-Forum” ovvero una struttura moderna da adibire a museo, galleria d’arte, e ancora ci saranno sale congressi, cinema, ristoranti e negozi.
In tal modo si vuole far rivivere lo splendore del vecchio castello, simbolo del potere di Berlino, ma adattarlo alle esigenze della società moderna. L’elegante facciata e la grande cupola centrale che un tempo s’imponevano sullo skyline di Berlino ed erano un punto di riferimento per i berlinesi, torneranno a fare capolino nel cielo della capitale tedesca.