Deutsches Theater

Il “Deutsches Theater” è uno dei principali teatri di Berlino.
Fu costruito nel 1850 per volontà del Re Federico Guglielmo IV di Prussia e pertanto è conosciuto anche come “Friedrich-Wilhelm-Städtisches Theater” in onore del re.

Il teatro sorge nel cuore di Berlino; ha una facciata imponente ed elegante, ma l’interno è sfarzoso e abbonda di decorazioni sulle pareti e sul soffitto, sia in sale che nei corridoi.

All’inizio il “Deutsches Theater” veniva usato per la rappresentazione di operette e opere liriche tradizionali. Nel 1883, quando il teatro diventa un ente gestito autonomamente da un gruppo di attori, il teatro comincia ad essere utilizzato per rappresentare tutti i generi teatrali e la sua attività comincia propriamente nel 1893 con la messa in scena di “Kabale und Liebe” di Schiller. In questa fase vengono messe in scena opere della tradizione tedesca, soprattutto i capolavori di Schiller, come espressione di nazionalismo e orgoglio patriottico.

Il prestigio del “Deutsches Theater” crebbe notevolmente nei opimi decenni del 1900, soprattutto grazie alla direzione artistica di Max Reinhardt. In questo periodo il teatro visse un periodo molto eclettico, spaziando tra vari generi teatrali e sperimentalismi.

Tra tutti il “Deutsches Theater” si specializza nel genere del “Kammerspiel” - letteralmente teatro da camera designa un dramma caratterizzato da pochi personaggi, ambienti ristretti, introspezione psicologica, un’atmosfera intima e coinvolgere fortemente lo spettatore. La prima opera di questo genere messa in scena al teatro berlinese fu “Spettri” del drammaturgo tedesco Henrik Ibsen.

Nel 1933, nacque una società per azioni denominata “Deutsches Nationaltheater” che gestiva appunto il teatro e ne curava la produzione artistica, sempre di alto livello. Durante il periodo nazista il teatro venne chiuso per evitare propaganda al regime di Hitler, ma alla riapertura nel 1945 riprese la sua normale attività portando in scena i capolavori della letteratura teatrale tedesca, come “Parasit” di Schiller e “Piccolacittà” di Wilder.

Ancora oggi il “Deutsches Theater” è il teatro principale di Berlino per quanto riguarda le opere liriche, anche se non mancano le rappresentazioni moderne, d’avanguardia che aumentano il prestigio del teatro, della sua offerta culturale coinvolgendo un pubblico più ampio ma selezionato.